GIOSTRA DELLA QUINTANA 2011
Periodo Giugno e Settembre
La Giostra della Quintana è un torneo cavalleresco ed una manifestazione storica in costume che si svolge a Foligno, generalmente la sfida il terzo sabato di giugno (in notturna) e la rivincita la seconda domenica di settembre.
La denominazione di Quintana deriva dal nome della quinta via dell'accampamento romano, nella quale aveva luogo l'addestramento dei soldati che, armati di lancia, si lanciavano contro un fantoccio cercando di infilare l'anello sospeso ad una mano del fantoccio. Risalgono quindi ad allora le origini del torneo, però la prima testimonianza documentata dello svolgimento della Quintana come torneo cavalleresco legato ad una festa, risale al 1448. Da allora, a Foligno, la Quintana si è svolta ogni anno ininterrottamente fino ad oggi, con l'esclusione di un'interruzione di circa un secolo fino al 1946, anno in cui è stata ripristinata nella forma attuale. Nel 1613 i Priori inserirono la Quintana nell'ambito dei festeggiamenti carnevaleschi, modificandone lo svolgimento e lo spirito con i criteri che sussistono ancora oggi. I cavalieri giostranti sono 10, rappresentanti di altrettanti rioni della città. Lanciati al galoppo su un destriero, devono infilare con una lancia una serie di anelli che, via via, diventano più piccoli. Gli anelli vengono appesi alla mano destra di una statua rotante in noce massiccio (del XVII° secolo) che sulla sinistra tiene uno scudo e raffigura il dio Marte. Questa gara aveva, in altri tempi, il ruolo di attribuire titoli onorifici vari cavalieri. La spettacolarità della gara è contornata dalla sfilata del corteo storico con oltre 600 figuranti in ricchi abiti seicenteschi che, la sera precedente la tenzone, passa per le vie di Foligno.
La Giostra della Quintana è stata ripristinata nel 1946 per idea di Emilio de Pasquale, originario di Andria e folignate di adozione (come Ettore Tesorieri, organizzatore dell'edizione del 1613) con la collaborazione di alcuni concittadini folignati, tra i quali Luca Barnocchi che ne curò l'aspetto scenografico, noleggiando a proprie spese i costumi e facendoli venire da Firenze. Luca Barnocchi fu anche il primo presidente dell'Ente Giostra della Quintana.
I Rioni
* Ammanniti
* Badia
* Cassero
* Contrastanga
* Crocebianca
* Giotti
* La Mora
* Morlupo
* Pugilli
* Spada
LA QUINTANA OGGI
Quando il “Campo de li Giochi”, in giugno e in settembre, torna ad animarsi scaldando l’entusiasmo di migliaia di spettatori, per la Foligno quintanara è giunto il momento più esaltante.
E’ il momento della sfida e per i Rioni arriva a compimento un lavoro durato mesi e mesi: cavalli e cavalieri sono pronti a scendere in pista per contendersi il Palio.
La Giostra della Quintana, senza tema di smentita, è la giostra all’anello più avvincente e difficile che si svolga in Italia. Non a caso qualcuno l’ha definita l’Olimpiade delle competizioni equestri. Ogni cavaliere per l’occasione assume un “nome finto”, un nome di gara che lo identifica: Il Gagliardo corre per il rione Ammanniti; l’Ardito per il rione Badia; il Pertinace per il rione Cassero; il Furente per il rione Contrastanga; il Fedele per il rione Croce Bianca; l'Animoso per il rione Giotti; il Generoso per il rione La Mora; il Baldo per il rione Morlupo; il Moro per il rione Pugilli, l’Audace per il rione Spada. Per conseguire la vittoria e per strappare il Palio agli avversari nel luogo dell’azione, ogni cavaliere, sul cavallo ben addestrato, compie un percorso equivalente a 754 metri lineari, segnato ad otto sulla pista del Campo. Nella intersezione di esso viene fissata una copia dell’antica statua lignea, comunemente chiamata Quintana.
Il suo braccio sinistro sostiene uno scudo con le insegne della città: il Giglio e la Croce. Il braccio destro e disteso all’esterno e la mano impugna, dal 1946, un gancio, al quale vengono appesi gli anelli che, con regolamentare lancia metallica, dovranno essere infilati dai cavalieri in sella a cavalli lanciati al galoppo. Gli anelli sono di tre diversi diametri: cm 10 per la prima tornata, cm 8 e cm 6 per le altre due. Nove in totale le carriere.
Il cavaliere che nel minor tempo e con minor numero di penalità avrà compiuto la sua corsa conseguirà il premio previsto, cioè il Palio (dipinto ogni volta da un noto artista) che, la sera della vittoria, trova posto d’onore nella sede rionale, dove sono conservati quelli vinti nelle precedenti quintane.
Il Rione, nella complessità del suo ordinamento burocratico ed organizzativo, vive all’unisono questa gioia, per la quale sono affrontate e superate difficoltà di vario ordine, con sacrifici di ogni genere. E se nei secoli passati tali spettacoli erano occasione di formidabile propaganda politica finalizzata all’esaltazione di una famiglia o di un ceto sociale, ora, nel modulo rievocativo odierno, essi sono occasione di grande forza associativa, di esaltazione della storia patria, di attività operativa di vari livelli nonché di un veicolo turistico culturale modernamente inteso. La città, quindi, parla attraverso tutta la giostra nella sua globalità.
LE TAVERNE
La Quintana, la giostra barocca di Foligno, è uno spettacolo unico. La corsa, il corteo storico, le dame, i cavalieri, riportano la cittadina indietro nel tempo di secoli, fino ai fasti del ’600.
Ma per capirne fino in fondo lo spirito non basta seguire i vari eventi collegati alla manifestazione.
Per entrare in quello che è la Quintana per i folignati basta andare a cena in una delle tante taverne, ovvero i piccoli ristoranti che ogni rione allestisce in occasione della Giostra.
Lì, oltre ad ottimi cibi e vino umbro che lascia a bocca aperta (basti pensare che Foligno è praticamente attaccata a Montefalco, la patria dei vini umbri, rossi soprattutto, per eccellenza), si respira il vero e proprio spirito della gara e il suo senso profondo di aggregazione.
Entrando in una taverna la cosa che colpisce è l’allegria e l’arredamento. Tavole di legno con panche, in stile antico, piatti e bicchieri di terracotta (come si usava anticamente). La plastica? Bandita del tutto! Mica la usavano in epoca barocca! Come camerieri i ragazzi e le ragazze del rione alcuni vestiti con abiti in stile, altri con felpe e magliette con i colori del rione, fanno da camerieri.
Il menu è quello tipico umbro rivisitato però con la tradizione e i gusti della Foligno antica. Non mancano nemmeno piatti che ricordano il nome del cavaliere che correrà per il rione o del cavallo. L’ingrediente principale è comunque l’allegria e la voglia di stare insieme con gli appartenenti al rione.
Ogni sera i ragazzi di Foligno, ma anche gli adulti, si ritrovano nelle taverne, non solo per mangiare e bere ma anche per vivere insieme un momento di aggregazione fortissima.
Una cosa nelle taverne è severamente vietata: fare gli schizzinosi o gli altezzosi! In quel caso è assicurata l’emarginazione. Il bello è anche partecipare ai giochi (l’immancabile Filomena con i bicchieri che passano di mano in mano e chi sbaglia a cantare deve bere: sbornia assicurata) e agli scherzi fatti da rionali. Il tutto in attesa della grande giostra dove la bravura dei fantini è l’orgoglio di tutto il rione.
Giostra della Sfida (Giugno 2011):
Sabato 4 giugno: ore 21.00 - Campo de li Giochi “M. Formica e P. Giusti” Prove Ufficiali
Domenica 5 giugno: Cena Grande
Dal 6 al 17 giugno: Apertura delle taverne
Da lunedì 6 a mercoledì 8 giugno: ore 21.00 Gareggiare dei Convivi
Lunedì 13 e martedì 14 giugno: ore 21.00 Gareggiare dei Convivi
Venerdì 17 giugno: dalle ore 21.00 - Piazza della Repubblica Lettura del Bando e Benedizione dei Cavalieri, Corteo storico delle rappresentanze rionali
Sabato 18 giugno: ore 21.00 - Campo de li Giochi “M. Formica e P. Giusti” Giostra della Quintana “la Sfida”
Giostra della Rivincita (Settembre 2011):
Giovedì 1 settembre: ore 22,30 per le vie del centro Notte di Bandiere
Venerdì 2 settembre: Ore 21.00 Auditorium Santa Caterina La Quintana …è spettacolo Suoni, colori, emozioni della grande Festa di Foligno
Sabato 3 settembre: ore 16,00 Prove Ufficiali Campo de li Giochi "Marcello Formica e Paolo Giusti"
Domenica 4 settembre: Fiera dei Soprastanti dalle ore 17.00 alle ore 23.00 Via Scuola Arti e Mestieri
Dal 5 al 17 settembre: Apertura delle taverne
Lunedì 5 settembre: Ore 20.30 Rione Cassero Gareggiare dei Convivi
Martedì 6 settembre: Ore 20.30 Rione Pugilli Gareggiare dei Convivi, ore 22.00 Piazza San Domenico Palio di San Rocco
Mercoledì 7 settembre: Ore 20.30 Rione Giotti Gareggiare dei Convivi, ore 21.00 Piazza della Repubblica La Staffetta del Popolano
Giovedì 8 settembre: ore 22.00 Piazza della Repubblica Gara dei tamburini
Sabato 10 settembre: La Bianca Notte Barocca, in collaborazione con Segni Barocchi Festival Dalle ore 21.30 Centro storico
Domenica 11 settembre: Ore 17.00 Piazza Matteotti “Pony…amo la Quintana a cavallo” Pomeriggio dedicato ai bambini, ore 21.00 Piazza della Repubblica Quintanella di Scafali
Lunedì 12 settembre: Ore 20.30 Rione Morlupo Gareggiare dei Convivi, ore 22.30 Largo Carducci Talk show “Notti di Quintana”
Martedì 13 settembre: Ore 20.30 Rione Badia Gareggiare dei Convivi, ore 22.30 Largo Carducci Talk show “Notti di Quintana”
Mercoledì 14 settembre: ore 22.00 Piazza della Repubblica Esibizione “Arcatores de Mevania”, ore 22.30 Largo Carducci Talk show “Notti di Quintana”
Giovedì 15 settembre: ore 22.00 Piazza della Repubblica Spettacolo di Falconeria “I Falconieri del Re”
Venerdì 16 settembre: ore 22.00 Piazza della Repubblica Spettacolo Teatro del Ramino “Sibilla”
Sabato 17 settembre: ore 21.00 Piazza della Repubblica Lettura del Bando e Benedizione dei Cavalieri, ore 22.00 Vie del centro storico Corteo delle rappresentanze rionali
Domenica 18 settembre: Annullo speciale Poste Italiane
Ore 9.00 – 14.00 Porta Romana – Servizio Turistico
Giostra della Quintana “La Rivincita” Ore 15.00 Campo de li Giochi “Marcello Formica e Paolo Giusti”
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