IL 24 Ottobre s'inaugurerà alle ore 18,00, presso la Galleria "Il Leone" di via Aleardo Aleardi 12 Roma, la mostra "Dis/connessioni".
La curatrice Claudia Bevilacqua si distingue, ancora una volta, per l'originalità delle tematiche scelte proponendo un evento praticamente unico nel settore dell'arte che ha il fine di esplorare, attraverso le opere di qualificati autori, alcuni temi fondamentali della società contemporanea.
L'epocale cambiamento in atto, definito generalmente come "quarta rivoluzione industriale", incide sul generale tessuto economico e di conseguenza sociale, con elementi caratterizzati dall'unione tra mondo fisico, digitale e virtuale.
Le macchine, prima mero supporto al lavoro umano, sono infatti divenute assolute protagoniste, esulando dalle attività produttive propriamente dette per conquistare il "quotidiano" di ciascuno di noi, proponendo una serie di sfide alle quali, di certo, non eravamo preparati.
Con questa rivoluzione tecnologica cambia, ad esempio, il rapporto tradizionale tra cittadini ed istituzioni che, invece di diventare più veloce, semplice, attuabile, (come immancabilmente promesso dalle amministrazioni pubbliche) ha assunto connotati che sconfinano spesso in un assoluto percorso labirintico.
Ogni servizio, anche il più semplice, s'avvale d'identità digitali assortite, con cui accedere a piattaforme "online" dotate di regole inflessibili, bizantiniche, demandate ad algoritmi, agenti incorporei che non ammettono alcuna possibilità alternativa.
Questo ha via via confinato gli strati più fragili della popolazione, come ad esempio gli anziani, meno avvezzi al mondo digitale e la sua jungla di password, verso una marginalizzazione mai così accentuata.
Altri mezzi, come l'onnipresente cellulare, hanno avuto, a loro volta, un impatto formidabile sui rapporti umani e nelle relazioni di base, trasformate pian piano in mere connessioni su di un piano puramente virtuale, che esclude qualsiasi contatto fisico.
Le chat dei social ne costituiscono l'esempio più calzante: si trascorre infatti intere giornate a messaggiare, con perfetti sconosciuti, sugli argomenti più disparati, senza avere una reale conoscenza dell'altro, il che limita la valenza di ogni contatto in modo drastico.
Eppure il piccolo strumento ha ormai raggiunto una funzione d’indispensabilità a cui nessuno si sottrae, fatto particolarmente evidente a chi si serve dei mezzi pubblici dove tutti i viaggiatori, praticamente, sono immersi nel suo utilizzo, senza badare minimamente a quanto accade intorno a loro, chiusi in un universo virtuale dal quale ogni altra cosa appare esclusa.
Questi ed altri aspetti, con focus sulla crisi delle relazioni tradizionali, sostituite da quelle virtuali, sono indagati dai partecipanti alla mostra evidenziando, ancora una volta, come gli artisti, grazie alla loro sensibilità straordinaria, sappiano cogliere con le proprie opere le più sottili sfaccettature della società anticipando, talvolta, il futuro.
Un compito perfettamente espletato da:
Massimo Avantaggiato in video expo
Antonio Brizzi
Paola Ballisai
Juna Cappilli
Vincenzo Giuliani
Michel Marant
Michela Marinai
Giacomo Minella
Antea Pirondini
Presenterà la mostra, come di consueto, il critico Domenico Briguglio che, particolarmente ferrato anche in questa delicata ed importante tematica e come artista (regista)sorretto a sua volta dalla stessa sensibilità, saprà offrire l'ennesimo saggio della sua capacità nell'intrattenere l'uditorio.
La mostra è visibile dal 24 Ottobre al 7 Novembre, con chiusura straordinaria Sabato 31 Ottobre.
La galleria è aperta dal lunedì al sabato 10-13 e 15-18.