Dopo il grande successo della precedente edizione – con oltre 21.000 visitatori, più di 600 artisti e designer provenienti da 84 Paesi e 5 continenti, e la partecipazione straordinaria dei premi alla carriera Patricia Urquiola e Tim Burton – la Florence Biennale guarda al futuro annunciando il tema della sua XVI edizione, in programma dal 23 al 31 ottobre 2027 alla Fortezza da Basso di Firenze.
Il 2027 segna un traguardo importante: il trentennale della Florence Biennale (1997–2027). Un anniversario che rappresenta non solo una celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere sul percorso della manifestazione e sul suo ruolo nel panorama internazionale dell’arte e del design contemporaneo.
In questo contesto si inserisce il tema “Beyond the Sense of Time”, che prosegue il percorso curatoriale sviluppato negli ultimi anni da Giovanni Cordoni. Dopo aver esplorato identità e dualità dell’esistenza, la Biennale si concentra ora sulla dimensione del tempo, intesa come elemento centrale dell’esperienza contemporanea: spiega così l’idea alla base della scelta: “Se i media hanno progressivamente dissolto il rapporto tradizionale tra esperienza sociale e spazio fisico, rendendo l’informazione ubiqua e simultanea, ciò è avvenuto soprattutto perché hanno trasformato il nostro modo di vivere il tempo. L’attesa si è ridotta, gli archivi del passato si sovrappongono a un presente continuo e gli eventi lontani si svolgono simultaneamente davanti ai nostri occhi. Se la nostra epoca tende a comprimere il tempo in una perpetua immediatezza, l’arte può restituirgli profondità, riattivando il dialogo tra memoria e caducità, tra ciò che permane e ciò che inevitabilmente svanisce”.
Nella società attuale, profondamente influenzata dalle tecnologie digitali, la percezione del tempo è radicalmente cambiata: passato, presente e futuro si intrecciano in un flusso continuo, in cui l’esperienza è simultanea, accessibile e costantemente rielaborabile. In questo scenario, l’arte e il design assumono un ruolo fondamentale nel restituire profondità e consapevolezza al nostro rapporto con il tempo.
Il tema si articola in tre direttrici principali:
Attraverso queste prospettive, la XVI Florence Biennale invita artisti e designer a indagare la relazione tra passato, presente e futuro, trasformando il tempo in esperienza visibile e condivisa.
Per il tema completo e maggiori informazioni sulla mostra, visita il sito https://www.florencebiennale.org/