Dal 19 al 21 maggio 2026, lo spazio di Via Novi 5 (zona Tortona/ Porta Genova) ospita un percorso documentario-fotografico senza filtri: quattro secoli di storia psichiatrica e tre incontri con autori per riflettere sul presente.
MILANO – Non è solo una mostra, ma un viaggio crudo attraverso le pieghe più oscure. Il CCDU (Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani) annuncia l’apertura della mostra itinerante "Psichiatria e Diritti Umani", che farà tappa nel cuore pulsante del design milanese, in Via Novi 5, dal 19 al 21 maggio prossimi.
L’esposizione si snoda lungo quattro secoli di storia, offrendo al pubblico quadri sinottici, fotografie d'epoca e filmati rari che documentano l’evoluzione delle pratiche psichiatriche: dalle catene del Settecento alla contenzione meccanica, fino alle tendenze odierne, che vedono grande uso di contenzione e sedazione.
Oltre al percorso espositivo, aperto gratuitamente al pubblico, la tre giorni milanese sarà animata da un ciclo di conferenze e presentazioni letterarie che mirano a far luce sullo stato attuale dell'assistenza psichiatrica in Italia.
Il sipario si alza alle ore 18:30 con l’inaugurazione ufficiale. Sarà l’occasione per introdurre il pubblico alle finalità della mostra: denunciare le violazioni dei diritti umani e promuovere una cultura del rispetto della dignità della persona, oltre ogni etichetta diagnostica.
La giornata centrale si divide in due momenti di profonda analisi tecnica e legale:
La chiusura degli eventi, prevista per le ore 15:00, è affidata alla voce di Massimo Gallo, autore del libro "Le lacrime non hanno peso". Attraverso il racconto della storia di Marta e di sua figlia Anna, Gallo esplora il devastante impatto che le perizie psichiatriche possono avere sui legami familiari, trasformando una diagnosi in una barriera insormontabile tra genitori e figli.
L'obiettivo del CCDU è chiaro: informare per proteggere. In un'epoca in cui il disagio mentale viene spesso ridotto a uno squilibrio chimico da correggere con i farmaci, la mostra di Milano invita a guardare "dietro le quinte" del sistema, per garantire che i diritti fondamentali non vengano mai sacrificati in nome di una presunta sicurezza sanitaria.
Link Comunicato e Prenotazioni: https://www.ccdu.org/comunicati/mostra-milano-2026