Roma accoglie Risonanze, un progetto espositivo internazionale che mette in dialogo visioni, linguaggi e sensibilità differenti, offrendo uno sguardo articolato e plurale sulla ricerca artistica contemporanea. Tra gli artisti in mostra, anche Francesco Biondo, presente con una ricerca incentrata sulla dimensione materica come luogo di stratificazione e memoria. La mostra riunisce 54 artisti nazionali e internazionali, selezionati per la qualità, la coerenza e l’autenticità delle loro pratiche, dando vita a un percorso espositivo in cui pittura, scultura e tecniche miste si confrontano in un sistema di relazioni aperte.
Risonanze non si configura come una semplice esposizione, ma come uno spazio di connessione e ascolto, in cui ogni opera entra in dialogo con le altre, contribuendo alla costruzione di una narrazione corale. Il progetto si fonda sull’idea che l’arte contemporanea sia un campo dinamico, capace di generare rimandi tra forme, materiali, esperienze e visioni del presente.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una doppia esposizione, pensata per ampliare e diversificare l’esperienza del pubblico. Dal 12 al 17 maggio 2026, Risonanze sarà presentata all’interno del Roma Art Festival, nella suggestiva cornice di Piazza della Repubblica, contesto aperto al dialogo e alla contaminazione internazionale. Dal 21 al 30 maggio 2026, la mostra proseguirà presso la Galleria d’Arte Sempione, dove il progetto troverà una dimensione più raccolta e immersiva, favorendo una fruizione più intima e meditativa delle opere. Il vernissage è previsto per il 23 maggio 2026 alle ore 11:00 presso la Galleria d’Arte Sempione, momento inaugurale concepito come occasione di incontro e confronto tra artisti, curatela e pubblico.
Il titolo Risonanze richiama la capacità dell’arte di generare connessioni invisibili ma profonde: tra opere, tra artisti, tra lo spettatore e lo spazio. La mostra si sviluppa come un campo vibrante in cui materia, segno e immagine diventano strumenti di indagine sul presente, attraversando temi quali identità, memoria, trasformazione e percezione. Ogni lavoro contribuisce a una trama di rimandi che invita lo spettatore a un’esperienza attiva, fatta di ascolto, relazione e riflessione.
Tra le presenze in mostra, Francesco Biondo partecipa con l’opera Dove la materia si raccoglie. Come sottolinea la curatrice Maria Di Stasio, il lavoro si configura come un’indagine sulla presenza fisica e simbolica degli elementi, in cui materiali differenti si incontrano dando vita a una composizione stratificata e sensoriale.
La superficie si sviluppa come un campo di sedimentazione e relazione, in cui la materia si addensa, si sovrappone e riaffiora, conservando tracce visibili del tempo. Acrilico, ferro e legno costruiscono una struttura articolata, capace di mettere in dialogo componenti organiche e interventi più incisivi.
In questo sistema di relazioni, la materia si configura come luogo di conservazione e trasformazione, capace di attivare una riflessione sul rapporto tra tempo, esperienza e percezione. L’opera contribuisce al progetto Risonanze, rafforzando il dialogo tra pratiche artistiche che esplorano la dimensione materica come ambito di ricerca e significato.
A supporto del progetto è stato realizzato un catalogo ufficiale, curato e prodotto da Pav Edizioni, che raccoglie le opere e i contenuti critici della mostra, configurandosi come strumento di documentazione e approfondimento dell’intero percorso espositivo.
Informazioni
???? Roma Art Festival – Piazza della Repubblica
???? 12 – 17 maggio 2026
???? Mostra internazionale Risonanze – Galleria d’Arte Sempione (Corso Sempione, 8, Roma)
???? 21 – 30 maggio 2026
???? Vernissage
23 maggio 2026 – ore 11:00
A cura di Maria Di Stasio
Organizzazione Associazione Culturale Athenae Artis
Catalogo a cura di Pav Edizioni
Testi critici a cura di Mariangela Bognolo, Critico e Storico dell’Arte